Ideata dall’architetto Italo Rota per mettere a valore l’archivio di Palazzo dei Musei e ispirata alle grandi quadrerie dell’ottocento, la mostra mette in evidenza i capolavori del novecento della collezione dei Musei Civici di Reggio Emilia.


Il simbolo gioca con il nome della mostra, mentre il progetto grafico segue i colori e i caratteri istituzionali del museo. Le fotografie sono di Carlo Vannini

Il pieghevole, progettato per diventare legenda, è servito per districarsi tra i 500 e più quadri dell’esposizione.

Per assecondare l’esposizione che seguiva l’ordine cronologico, è stato implementato un doppio livello di indice per consentire di fare una ricerca incrociata opere/autore.

Al suo interno, invece, una mappa dello spazio dettagliava le opere in funzione dell’anno e della loro posizione.

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